La lunghezza non deve essere inferiore ai 60 cm. Soffrono molto la solitudine e non vanno mai tenuti isolati. Deve essere posta in una stanza luminosa, ben areata, lontano da caloriferi e correnti d’aria. Spesso viene scelta la cucina che è sì il locale più frequentato e più facile da tenere sotto controllo, ma è anche l’ambiente meno adatto per la presenza di fumi, vapori, notevoli sbalzi di temperatura, umidità e possibili fughe di gas. Sconsigliabili anche quelle rotonde che, a parità di ingombro, consentono scarsa libertà di movimento proprio come quelle eccessivamente elaborate, le quali risultano scomode e difficili da pulire. Quella ideale dovrebbe avere un cassetto estraibile, sportellino laterale per il nido, due posatoi alla massima distanza possibile, un paio di giochi (controversa è l’utilità dello specchio), un’altalena, un portabiscotti, un beverino e una mangiatoia. Difficilmente faranno il bagno preferendo la “doccia” spesso effettuata sotto un rubinetto o mediante uno spruzzatore: in quest’ultimo caso il getto non va direzionato direttamente sulla cocorita bensì sopra sfruttando la caduta come una pioggia. Può entrare a far parte di una voliera mista, purchè non abitata da tortore o simili.
Se non si ha la possibilità di tenere le cocorite al chiuso, deve essere sistemata in un luogo riparato dalla pioggia e dal vento. In inverno la voliera deve essere rivestita con un nylon trasparente (con qualche spiraglio!) e che abbia un nido in legno dove le cocorite possano ripararsi ancora meglio durante la notte.