Cocorita World


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Malattie

In natura i pappagallini hanno una preoccupazione primaria: quella di proteggersi dai predatori. Un pappagallino ammalato o ferito diventa l’obiettivo principale per i predatori. A causa di questo, i pappagallini hanno imparato a “mascherare” le loro malattie. Quindi nel momento in cui il pappagallino realmente mostra un segno evidente di malattia o malessere, spesso è tardi per intervenire. Per questo è molto importante riconoscere i sintomi e i segni di una malattia prima che diventi seria e di conseguenza mortale. Spesso si sente parlare di pappagallini morti improvvisamente. I proprietari spesso non si accorgono o non hanno avuto idea che il loro pappagallino fosse malato. Tuttavia, una volta interrogati sui sintomi specifici, ammettono di essersi accorti di piccoli determinati cambiamenti, ma non hanno realizzato che erano segni di una malattia in decorso. E’ bene quindi osservare spesso e con molta attenzione le feci quotidiane del pappagallino in modo da poter riconoscerne quando il colore e la consistenza cambiano. Anche notare i cambiamenti nelle abitudini e nel carattere possono aiutare a prevenire eventuali morti.

Ecco alcuni cambiamenti che possono avvenire e si possono sovente notare nella cocorita:

  • Cambiamento comportamento; il pappagallino normalmente è indipendente e invece richiede molte più attenzioni oppure si scosta completamente da voi. Se un pappagallino molto vivace perde l’interesse al gioco e ai suoi giocattoli, è stanco, svogliato, gli occhi assumono uno sguardo differente. Il respiro e il movimenti diventano più lenti e pesanti.
  • Cambiamento feci (normalmente verdi e bianche); feci improvvisamente nere, scure, acquose, o cambiano totalmente colore senza che vi sia stato nessun cambiamento nel cibo. Bisogna ricordarsi che ogni cambiamento nell’alimentazione può notevolmente interessare il cambiamento di colori e densità delle feci, quindi dovreste conoscere generalmente come sono le feci del vostro pappagallino.
  • Cambiamento fisico; colore piumaggio, narici otturate, zone senza piume, croste attorno narici, occhi e/o becco, diarrea, starnuti, rantolii, respiro faticoso.
  • Cambiamento attività; il pappagallino mentre dorme non alza e non gira la testa sotto l’ala come di consuetudine per dormire, sembra svogliato e stanco, è appoggiato con il petto contro il posatoio o sul fondo della gabbia.


Se la cocorita mostra i sintomi descritti precedentemente, è importante portarlo al più presto da un veterinario aviario. Poiché questi segni diventano evidenti generalmente solo dopo che il pappagallino è ammalato per un certo lasso di tempo, persino ritardare di un giorno potrebbe essergli fatale. Ogni pappagallino è esposto ad incidenti o malattie in qualunque momento. Il mio consiglio non può che essere quello di portare il pappagallo al più presto da un veterinario aviario di fiducia, affinché faccia la diagnosi e prescriva il trattamento opportuno. Molte volte piccoli incidenti o ferite che inizialmente non sembrano essere nulla di grave, finiscono per avere risultati tragici, ed altre volte ferite che possono sembrare serie al punto di mettere in pericolo la vita della cocorita, risultano essere curabili con una pomata. Non si possono descrivere tutti gli incidenti che una cocorita potrebbe avere in casa poiché ve ne sono di ogni genere, quindi mi limiterò a descrivere in grosso modo alcune situazioni tipo. Quando ad un pappagallino accade un incidente, il principale problema normalmente che lo accompagna è lo stress.

Per potere ridurre lo stress della cocorita, dobbiamo conoscerne il carattere. Alcuni si rilassano in compagnia del padrone , altri se restano soli, quindi cerchiamo di tenere in considerazione la personalità del pappagallino, eviteremo cosi di agitarlo. Una volta calmato, cercheremo di prepararlo, nel modo meno traumatico possibile, per il trasporto dal veterinario aviario. Le ossa degli uccelli sono vuote e rompendosi possono normalmente lasciare varie schegge e punte affilate che tagliano la carne con facilità.

Questa è la ragione per la quale la maggioranza delle fratture negli uccelli è scomposta con fuoriuscita dell'osso dalla carne. Questo tipo di ferita è molto grave, poiché il tessuto osseo degli uccelli muore molto rapidamente al contatto con l'aria, e anche se agiamo tempestivamente, è possibile che non si riesca più a riposizionare l'osso in modo corretto. Se le ferite colpiscono la pelle o la massa muscolare, il danno è meno grave perché gli uccelli in quelle parti hanno una capacità di rigenerazione sorprendente e inoltre abitualmente, essi non sono soggetti alle infezioni come in conseguenza di ferite, benché queste si possano a volte manifestare e ovviamente, bisogna sempre prendere le dovute precauzioni necessarie.

Quando il problema non viene da un incidente bensì da una malattia, le cose sono più complicate. Alcuni pappagallini sono autentici esperti nell'arte di nascondere i sintomi delle malattie e quando finalmente il padrone se ne accorge, spesso è troppo tardi. Molte volte, li troviamo morti sul fondo della gabbia senza avere notato nulla di particolare e effettuata l'autopsia rileviamo che stava soffrendo di una malattia da molto tempo, senza che noi avessimo notato nulla. Ed è proprio per questo, che le visite periodiche di controllo sono molto importanti nei pappagallini, la prevenzione è la cura più efficace.


Cerchiamo di descrivere i principali sintomi che possiamo osservare nella cocorita che potrebbe essere malata:

  • Inattività: i pappagallini malati normalmente si mostrano poco attivi, dormono frequentemente durante il giorno con la testa messa tra le piume della schiena.
  • Mancanza di appetito: la maggior parte delle malattie provocano la mancanza di appetito, in questo caso possiamo osservare il pappagallino che non tocca il cibo che gli è stato offerto.
  • Eccesso di appetito: alcuni malattie portano il pappagallino a mangiare tutta la giornata, e nonostante ciò, non aumenta ma perde peso.
  • Dimagrimento: molte malattie provocano una perdita importante di peso. Questo non è sempre facile da vedere poiché le piume dissimulano il dimagrimento. In un pappagallino sano, il petto dovrebbe essere arrotondato e dovremmo appena notare lo sterno, l'osso del petto. Se il pappagallino è magro, noteremo lo sterno affilato e senza carne intorno.
  • Piumaggio arruffato: l' arruffamento del piumaggio è una reazione del pappagallino per mantenere la temperatura interna. Intricando le piume mantengono un materasso di aria che il proprio corpo scalda e li protegge dai cali di temperatura. Questo sintomo lo si può osservare quando fa molto freddo oppure quando il pappagallino si sente malato e deve mantenere la sua temperatura corporea.
  • Sguardo spento: è molto difficile descrivere questo sintomo e probabilmente passerà inosservato alla maggior parte dei proprietari che non hanno pratica. Il pappagallino sembra triste e gli occhi non sono completamente aperti ma leggermente chiusi.
  • Diarrea: le feci dei pappagallini quando sono normali hanno una parte solida di colore verdognolo ed una parte liquida trasparente o bianca (urine). La quantità di una o un'altra parte, come la consistenza della parte solida, sono direttamente relazionate con il cibo della cocorita, quindi se il giorno prima abbiamo loro somministrato solo verdura e frutta è normale che la parte liquida sia maggiore della solida. Anche il colore viene condizionato dall'alimentazione, se mangiano semi è verdognolo, se mangia estrusi il colore è più sul beige, se mangiano pomodoro sono liquide e rosse e cosi via. Quando vediamo che le feci non presentano parti differenziate ma sono completamente liquide, anche se il cibo è vario, ci troviamo davanti ad una diarrea.
  • Muco e respiro affannoso: come gli umani, anche per i pappagallini alcune malattie fanno loro produrre una gran quantità di muco che sono espulsi per gli orifizi del naso e un respiro affannoso o rantolii.



Tutti quelli che ho descritto sono solamente sintomi e qualunque di essi può essere provocato da una gran quantità di patologie differenti.
Vi propongo una tabella dove sono elencate le malattie principali. In realtà molte di queste malattie, direi quesi tutte, in tanti anni non le ho mai sperimentate sui miei pappagallini. È comunque utile conoscerne quantomeno i sintomi, per il resto ricordo a tutti che esistono i
veterinari aviari, i quali sapranno consigliarvi al meglio sul da farsi. Non esitate a rivolgervi a loro.


Malattia

Sintomo

Cause

Cure

Asma

Respirazione faticosa, abbattimento generale

Umidità, cibi non sani, infreddature

Locale caldo, antibiotici

Coccidiosi

Diarrea sanguinolenta e deperimento

Parassiti dell'apparato intestinale

Gabbia pulita, disinfezione dell'alloggio, anticoccidico

Dissenteria

Feci molli, penne arruffate, il pappagallino becca il cibo nervosamente

Alimenti avariati, eccesso di frutta e verdura, colpi d'aria

Aggiunta vitamine nel cibo e nell'acqua, riduzione della somministrazione di frutta e verdura

Enterite

Sete eccessiva, scarso appetito, stato di torpore

Sbalzi di temperatura, cibi avariati, parassiti intestinali

Somministrazione di antibiotici

Muta anormale

Parti del corpo spiumate o con piumaggio anormale

Depressione (se il corpo è spiumato), cattiva alimentazione o sbalzi di temperatura (se la muta è anormale)

Compagnia, polivitaminici nell'acqua, cibo sano ed equilibrato

Polmonite

Respiro affannoso e rumoroso, muco nelle narici

Correnti d'aria, sbalzi di temperatura

Locale riscaldato, rimozione del muco, antibiotici, complessi vitaminici

Psittacosi

Instabilità nervosa, sonnolenza, inappetenza, sete eccessiva

Malattia di origine virale

Non è curabile in quanto il pappagallino resterebbe portatore sano, con pericolo di contagio per gli altri uccellini. Sopprimere l'animale malato, distruggere le gabbie e gli accessori.

Punture di zanzara

Gonfiore in corrispondenza della puntura

Punture di zanzara, esclusivamente sulle zampe

Pomata acquistabile nei negozi di animali più forniti

Salmonellosi

Dimagrimento, ventre gonfio, respirazione difficoltosa, diarrea, sete eccessiva

Cibi infetti o altri animali portatori del battere

Isolamento in luogo caldo, antibiotico, integrazione della dieta con vitamina B

Stipsi

Difficoltà nell'evacuazione

Cibo insufficiente,priva di frutta e verdura

Somministrare un complesso vitaminico, correggere l'alimentazione

Verminosi intestinale

Respirazione a becco aperto, tremolio

Vermi intestinali

Rivolgersi al veterinario per la prescrizione di un vermifugo adatto

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