Cocorita World


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Riproduzione

I pappagalli diventano adulti intorno ai 14-15 mesi dopo la nascita. Il periodo adatto per l' accoppiamento va da fine febbraio agli inizi di settembre, mese nel quale è preferibile far riposare gli uccelli per il periodo della "muta". Il nido va messo nella voliera o nella gabbia, per quest'ultima ricordatevi di metterlo all'esterno, dopo esserci accorti che i nostri pappagalli si sono scambiati le loro effusioni che danno inizio al periodo dell'amore. La femmina inizierà ad esplorare il nido timidamente fino a quando non entrerà del tutto e metterà alcune sue piume sul fondo. A questo punto il maschio feconda la femmina salendole sulla schiena e la feconda per un paio di secondi anche più volte nello stesso giorno e possibilmente fino al giorno della comparsa dell'ultimo uovo.
È importante separare i soggetti che arrecano disturbo alla comunità ed evitare di immettere soggetti non accoppiati che molto probabilmente disturberanno gli altri, innervosendoli, e arrecheranno solo danno al nostro allevamento.

Pulcini cocorita

Le dimensioni del nido devono essere almeno 18x18x18 centimetri con un foro frontale circolare di circa 5 centimetri di diametro. Il nido dovrà essere dotato di sportellino per poter accedere al suo interno. Per il fondo non serve nulla, va solo scavato perchè le uova stiano ferme sotto la madre e non vadano a cozzare contro le pareti.
L'alimentazione per il periodo dell'accoppiamento va maggiormente integrata con proteine e vitamine, cercando di renderla il più ricca possibile. Introdurremo nella loro dieta cibi ricchi di vitamine B, C e E, come lievito di birra, grani germinati, polline d'api e tutte le verdure che ne siano ricche. Inoltre uova sode e carne precotta e tritata sono ricchi di proteine.


La covata

Il periodo della covata dipende dal numero delle uova. Queste possono variare fino ad un massimo di 8 uova per una femmina in salute. In ogni caso le uova vengono covate per un periodo di 13 giorni, nel quale la madre subirà un innalzamento della temperatura corporea per garantire la schiusa delle uova. Dall'apertura del primo uovo la femmina, insieme al maschio, svezzerà i piccoli fino all'ultimo nato, per un periodo di circa 30 giorni. Alla nascita i piccoli sono privi di piumaggio e piccoli come ragnetti. Inoltre hanno occhi e orecchie chiusi. Le nascite si susseguono a distanza di un giorno, le uova infatti vengono deposte con la stessa frequenza. I piccoli escono dal nido all'età di circa 4 settimane e, dopo qualche giorno, saranno pronti per i primi voli. I primi giorni fuori dal nido sono un trauma per il piccoli che si trovano spaesati, non è necessario preoccuparsi, lo sviluppo sarà velocissimo, lasciate che la natura faccia il suo corso.

In tutto questo periodo dobbiamo comportarci in modo molto semplice, lasciando i genitori liberi e tranquilli nelle loro funzioni; una controllata al nido ogni giorno è però consigliabile per essere certi che tutto proceda per il meglio.
Per evitare di disturbare la femmina durante i controlli quotidiani al nido è sufficiente attendere che essa esca per mangiare, in modo da poter osservare il contenuto del nido senza spaventarla. Se questa operazione non fosse di facile esecuzione si consiglia di riempire le mangiatoie con cibo fresco e allettante per richiamare l'affamata femmina fuori dal nido.

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